Punture e farmaci

Chi prescrive le punture per dimagrire (e come funziona la visita)

Il percorso legale in Italia per i farmaci GLP-1: quale medico, i criteri di prescrizione, la televisita con ricetta e perché evitare i siti senza ricetta.

Pubblicato il 23 luglio 2026 · In attesa di revisione medica

Illustrazione per l'articolo: Chi prescrive le punture per dimagrire (e come funziona la visita)

Le cosiddette “punture per dimagrire” sono farmaci a base di semaglutide (Ozempic, Wegovy) o tirzepatide (Mounjaro): medicinali con obbligo di ricetta, non prodotti da banco. Questo significa che nessuno può vendertele legalmente senza una prescrizione medica, e che il primo passo non è comprare, ma farsi visitare. Vediamo come funziona il percorso in Italia.

Chi può prescriverle

In Italia questi farmaci vengono prescritti da un medico. Il punto di partenza più comune è:

Per l’obesità senza diabete, il farmaco autorizzato con questa indicazione va prescritto seguendo le condizioni approvate; la rimborsabilità e le modalità cambiano nel tempo e a seconda del quadro clinico. È il medico a stabilire cosa è appropriato per te: qui trovi il quadro generale del percorso con i farmaci iniettabili.

I criteri tipici di prescrizione

La decisione non si basa solo sul desiderio di perdere peso, ma su parametri clinici. In genere il medico valuta:

CriterioA cosa serve
BMI (indice di massa corporea)Soglie indicative: BMI ≥ 30, oppure ≥ 27 in presenza di complicanze
ComorbiditàDiabete tipo 2, ipertensione, dislipidemia, apnee del sonno, prediabete
Storia clinicaFarmaci in uso, patologie tiroidee o pancreatiche, gravidanza in corso o programmata
Tentativi precedentiPercorsi con dieta e attività fisica già intrapresi

Questi valori sono orientativi: non sono una regola da applicare da soli. Servono a far capire che la prescrizione è una valutazione medica, non una formalità.

La televisita è legale (se fatta bene)

La visita può avvenire anche a distanza. La telemedicina è riconosciuta in Italia e, al termine, il medico può emettere una ricetta dematerializzata: ricevi un codice (NRE) o il promemoria via email/SMS, con cui ritiri il farmaco in una farmacia fisica autorizzata.

Attenzione a distinguere: una televisita seria prevede un medico identificabile, che raccoglie la tua anamnesi e si assume la responsabilità della prescrizione. È molto diverso da un sito che ti fa compilare un modulo e ti “spedisce il farmaco” senza una vera valutazione.

Quanto costa la visita

I costi variano molto:

Il costo del farmaco è a parte e dipende dall’eventuale rimborsabilità.

Perché evitare i siti “senza ricetta”

Comprare questi farmaci da siti che promettono la consegna senza ricetta è pericoloso, oltre che illegale. In Italia la vendita di medicinali con obbligo di prescrizione fuori dalla filiera autorizzata è vietata. Il rischio concreto è il farmaco falsificato: l’AIFA ha segnalato la circolazione, in Europa, di penne contraffatte, in alcuni casi contenenti sostanze diverse dal principio attivo dichiarato — con episodi di grave ipoglicemia. Non hai modo di sapere cosa stai iniettando.

La regola è semplice: medico prima, farmacia autorizzata poi. Tutto il resto è un azzardo sulla tua salute.

Cosa portare alla prima visita

Per rendere la visita utile, prepara:

Arrivare preparato aiuta il medico a decidere meglio, e aiuta te a partire con aspettative realistiche.

Fonti

  1. AIFA — Farmaci falsi: l'AIFA fa il punto
  2. EMA — Ozempic (semaglutide), scheda del medicinale